Bando di selezione

Biennio di specializzazione post-laurea in Codicologia

aperto agli uditori (anche non laureati)

Presentazione

 

Il Research Centre for European Philological Tradition, affiliato alla Franklin University Switzerland, con sede a Lugano, è gestito dall’omonima Fondazione Internazionale di diritto privato. La Fondazione Internazionale RECEPTIO ha lo scopo di collaborare con le realtà accademiche svizzere ed estere, specie nella Svizzera Italiana e con le Università afferenti al circuito H2CU,[1] all’ideazione di percorsi di formazione e di ricerca in ambito filologico a livello Bachelor e Master, corsi di Dottorato e Post-Dottorato, Specializzazione, seminari, workshop, convegni, Summer & Winter School. La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità pubblica e si astiene da ogni fine di lucro o di interesse privato. 

In linea con l’Art. 2 della Fondazione Internazionale RECEPTIO, il Research Centre for European Philological Tradition ha ideato un percorso di Specializzazione in Codicologia, unico in Europa.

 

Il Progetto di Specializzazione in Codicologia, focalizzato sulla Digital Codicology, salutato con entusiasmo dalla comunità scientifica il 30 ottobre 2019

 

Il progetto di Specializzazione Internazionale in Codicologia è stato presentato durante il Tag der Lehre dell’Università di Zurigo, il 30.10.2019, svoltosi come Dezentrale Veranstaltung[2] presso il centro di ricerca luganese. I partecipanti si sono confrontati circa il tema della giornata, ossia Die Zukunft der Philologie (il futuro della filologia). È emersa la necessità, per studenti e docenti, di un insegnamento volto a: 1. Aggiornare il  metodo di lavoro (specie per quel che concerne la produzione di edizioni digitali) 2. formare filologi e codicologi in grado di avvalersi di strumenti e metodi digitali. 

Per quel che concerne la codicologia è stato evidenziato come, negli ultimi vent’anni, siano stati compiuti gravissimi errori dai codicologi della nuova leva, in tutta Europa, nel riconoscimento e catalogazione dei manoscritti che circolano sul mercato antiquario (venduti all’asta da due delle principali auction houses europee). La prospettiva di uno specifico percorso di Specializzazione in Codicologia, dai risvolti pratici (con moduli specifici che insegnino metodologie, materiali e tecniche), è stato dunque salutato con entusiasmo dagli addetti ai lavori.

 

Sbocchi professionali

 

Lo specialista in Codicologia, alla fine del percorso proposto dal 5 ottobre 2020 sino al 29 luglio 2022, potrà:
-    lavorare come libero professionista nel campo della Codicologia in settori pubblici che privati, potendo assumere in proprio la gestione e l'esecuzione delle 
expertises

 

Collaborazioni internazionali. Atenei e Istituti 


Nell’ambito del circuito H2CU, RECEPTIO ha creato nuove sinergie e nuovi accordi internazionali.
Per l’attivazione del Corso di Specializzazione in Codicologia, il centro di ricerca RECEPTIO si avvale, in particolare, della collaborazione del Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Sapienza, Università di Roma.

 

Attestato

 

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza nell'ambito del circuito RECEPTIO.

 

Requisiti di ammissione

 

Il Corso è rivolto ad un massimo di 22 tra laureati magistrali e uditori.

Possono presentare domanda di partecipazione alla selezione i cittadini svizzeri e stranieri che alla data di scadenza del bando di ammissione siano in possesso di un titolo di Master (Laurea o laurea specialistica/magistrale a ciclo unico specialistica/magistrale). 

Bando di selezione per l’ammissione al Corso di Specializzazione in Codicologia

 

Il corso prevede la partecipazione di un massimo di n. 18 discenti (di cui 2 con borsa di studio più eventuali altri 2 uditori).

La frequenza alle attività del corso è obbligatoria almeno per l’80% del totale dell’impegno orario previsto.

In caso di mancata frequenza, di scarso profitto o di comportamenti comunque censurabili, l’Amministrazione può decidere la sospensione, l’esclusione del partecipante (e, laddove fosse il caso, l’interruzione dell’erogazione dell’eventuale borsa di studio).

La mancata frequenza di un numero di ore superiore al 20% del monte ore complessivo determinerà l’esclusione automatica dalla restante parte del corso e dal pagamento dell’indennità di frequenza. L’indennità di frequenza è commisurata alle ore di effettiva presenza dei partecipanti.

L’indennità di frequenza non spetta in caso di assenza anche se motivata da malattie, infortuni o altro.

 

La domanda di ammissione al presente avviso di selezione dovrà essere inviata via mail entro e non oltre il 1 settembre all'attenzione della Direttrice del corso, Prof. ssa Carla Rossi, carla.rossi@receptio.eu

Scaricare qui il modulo di pre-iscrizione

 

Alla domanda deve essere allegato, pena esclusione:

 Curriculum vitae secondo il formato europeo, debitamente sottoscritto;

 Fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità;

 I titoli richiesti per l’ammissione alla selezione nonché quelli post–laurea, valutabili ai fini della graduatoria in discipline relative all’oggetto del bando.

 Certificato di Laurea (o dichiarazione sostitutiva di certificazione)

 Certificato degli esami di profitto sostenuti;

 L’elenco di tutti i documenti e titoli presentati in sede di selezione.

Qualsiasi difformità fra la domanda e la documentazione presentata e tra la documentazione presentata e quella richiesta dal presente bando costituirà motivo di esclusione.

La procedura selettiva per l’ammissione al Corso verrà svolta sulla base di una valutazione dei titoli e colloquio.

Il punteggio massimo complessivo è di 100 punti, di cui 30 riservati alla

valutazione dei titoli, e 70 al colloquio.

I titoli valutabili ed i relativi criteri, distinti per categorie di partecipanti, sono i seguenti per un massimo di 30 punti così suddivisi:

· Voto di laurea fino ad un massimo di punti 10

· Attinenza degli esami di profitto con le discipline oggetto del corso fino ad un massimo di punti 5

· Attinenza dell’argomento della tesi con le discipline oggetto del corso fino ad un massimo di punti 5

· Altri titoli pertinenti (pubblicazioni e attività formativa) fino ad un massimo di punti 10

L’esame orale consisterà in un colloquio sulle tematiche oggetto del bando. Qualora le domande di partecipazione siano più del doppio delle posizioni messe a bando, vi sarà una pre-selezione (test scritto), riguardante argomenti attinenti alle discipline del corso. La data, l’orario ed il luogo relativi allo svolgimento dell’eventuale prova preselettiva saranno resi noti esclusivamente mediante pubblicazione informatica sul sito web del centro di ricerca.

I candidati, che abbiano presentato regolare domanda di partecipazione, nel termine e con le modalità qui descritte, devono presentarsi nel giorno, luogo ed orario resi noti mediante la suddetta pubblicazione, muniti di valido documento di riconoscimento (carta d'identità, passaporto, etc);

La data, l’orario ed il luogo relativi allo svolgimento dei colloqui saranno resi noti, esclusivamente mediante pubblicazione informatica sul sito web del centro.

Il percorso di specializzazione introduce all’apprendimento specialistico della Paleografia, della Codicologia vera e propria, della Filologia Romanza, della Filologia Digitale, dell’Informatica Umanistica (o Digital Humanities), della Filologia Cognitiva e mira a fornire le basi allo studente, per diventare esperto di codici medievali e rinascimentali, trattando, tra gli altri, ma non solo, i seguenti argomenti, nell’ambito di moduli specifici all’interno dei macro-insegnamenti:
-    Paleografia, Filologia Romanza; definizione del loro campo di indagine, delle loro metodologie; loro specificità rispetto ad altre discipline che si occupano o che si servono delle testimonianze scritte.
-    Storia della Miniatura
-    Storia medievale e rinascimentale
-    Storia dell’arte medievale, con particolare riguardo all’arte sacra
-    Storia e studio dei Materiali (tavolette cerate, papiro, pergamena, carta, altri supporti) e strumenti scrittori. 
-  Strumenti dell’analisi della scrittura (‘protocollo Mallon’). Tecnica di scrittura (scrivere ‘al tratto’ scrivere currenti calamo). Varianti, legature e nessi. I rapporti formali (scritture maiuscole e scritture minuscole).
-    I codici musicali. 
-    Il codice manoscritto. Sua definizione. L’allestimento del codice (confezione dei fascicoli, foratura e rigatura, mise en page, legatura). Il sistema della
pecia. Codici unitari e codici compositi. La descrizione del manoscritto.
Durante il corso di studi sono presentate, lette e commentate riproduzioni di varie tipologie di testimonianze scritte del Medioevo e del Rinascimento: esse costituiscono parte integrante della preparazione. Sono inoltre previste visite di studio presso biblioteche in Svizzera e in Italia e presso case d’asta e gallerie.

Obiettivi formativi

Il corso di studi biennale si propone di fornire competenze di base e strumenti per lo studio dei supporti scrittori dall'antichità fino all'invenzione della stampa. Attraverso lezioni frontali (impartite anche a distanza) e seminari presso biblioteche e laboratori di restauro, case d’asta e gallerie etc., verranno definiti obiettivi e orientamenti della disciplina, descritti materiali e tecniche impiegati per l'allestimento, la scrittura, la decorazione e la legatura dei manoscritti nonché modalità della loro circolazione, fruizione, conservazione e descrizione. Il percorso si propone di fornire i riferimenti essenziali relativi ai contenuti e ai nodi problematici fondamentali della storia del libro manoscritto attraverso uno studio approfondito che tenga conto degli aspetti molteplici del manufatto inteso come veicolo di cultura dall’antichità fino all’avvento della stampa, con costante attenzione ai suoi ambiti di produzione, circolazione, conservazione e ai mutamenti subiti in relazione a contesti e circostanze storiche. Verrà illustrato l'interesse del libro manoscritto come testimonianza dotata di interesse autonomo, ma anche il suo valore di fonte imprescindibile per gli studi di filologia e storia della tradizione, storia dell’arte, storia della religione, storia della letteratura, della scienza, della filosofia.. L’insegnamento mira inoltre a sensibilizzare gli studenti ai temi della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario manoscritto, basate sull’adozione di pratiche corrette di descrizione e di conservazione preventiva.
Verranno affrontati i seguenti nuclei tematici: l’ambito e le finalità della storia del libro manoscritto e le interazioni con altre discipline; gli orientamenti attuali della ricerca sul manoscritto e i principali strumenti di lavoro; le origini e l’affermazione della scrittura e del libro nel contesto delle società antiche; gli attori, i circuiti e i modi di produzione, fruizione e conservazione del libro manoscritto in Occidente fra il Medioevo e il Rinascimento; i supporti, i materiali e gli strumenti impiegati per la scrittura e la decorazione; la confezione del libro manoscritto e la predisposizione della pagina; la struttura del libro manoscritto e il suo rapporto con il contenuto; i principi e criteri di costruzione e utilizzazione della pagina; il copista e le strategie di trascrizione; la legatura; le principali tipologie contenutistiche e librarie; le problematiche, i modelli e gli standard di descrizione del manoscritto (nozioni generali) e la relativa terminologia tecnica.

Costo degli studi

1° anno 8’500.- CHF (in due rate suddivise per semestre)

2° anno 9’500.- CHF (in due rate suddivise per semestre, l'ultima prevede le spese di soggiorno in Italia per il praticantato)

 

Borse di studio

- sono previste 2 borse di studio per frequentanti e 2 per uditori (che non siano in possesso del diploma di laurea)


METODI DIDATTICI

Nel corso del semestre gli insegnamenti verranno erogati sia in modalità telematica, sia dal vivo a seconda delle esigenze dei discenti. La necessità di utilizzare il metodo FAD  non è dettata esclusivamente dalla recente crisi sanitaria, ma anche dall’esigenza di coinvolgere settimanalmente docenti da varie parti del mondo. L’erogazione a distanza avviene attraverso ambienti virtuali protetti, tra cui la piattaforma didattica Moodle, per mezzo dei quali è possibile trasmettere e condividere conoscenza, realizzare processi d'insegnamento/apprendimento e distribuire informazioni facendo capo agli strumenti tipici del web 2.0.

 

[1] Circuito Interuniversitario di Formazione Internazionale, composto da 23 Università italiane e da 3 Istituti del Consiglio Nazionale Italiano delle Ricerche del CNR (RECEPTIO è il primo centro di ricerca e formazione del circuito accreditato al di fuori dell’Italia e con mandato esclusivo per la Confederazione Elvetica), oltre che da 7 università statunitensi. 

[2]https://www.tagderlehre.uzh.ch/de/tagderlehre2019/dezentral2019.html#Die_Zukunft_der_Philologie e https://www.receptio.org/events/il-futuro-della-filologia-die-zukunft-der-philologie-tag-der-lehre-2019

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